Tessuti E Innovazione: Che Cos'è il Rayon?

Il Rayon conosciuto anche con il nome di “seta artificiale”, perchè esteticamente e al tatto assomiglia molto alla seta, per lucentezza e spessore, è una fibra tessile semi-artificiale che si ottiene a partire da un elemento naturale, la cellulosa, tramite elaborazioni chimiche. Il rayon si ottiene trasformando in filamenti la cellulosa ricavata da un materiale grezzo (legno, paglia, carta, bambù, cascami del cotone ecc.) e lavorata poi con processi chimici e meccanici.

come si ricava il filamento del rayon

Fibra Artificiale e Fibra Sintetica

Occorre fare una distinzione perché a volte è facile confondere il termine “artificiale” con “sintetico”: entrambi si riferiscono a fibre prodotte dall’uomo, anche se hanno materie prime di partenza totalmente diverse.

Le fibre artificiali si ottengono da materie prime rinnovabili e sono assimilabili alle fibre naturali con l’unica differenza di essere trattate con elementi chimici per poter essere filato e migliorarne le caratteristiche, in funzione delle specifiche applicazioni alle quali sono destinate.

Le fibre sintetiche come il poliestere, il nylon, l’elastan, il poliuretano, l’acrilico e le fibre poliammidiche – sono create dall’uomo attraverso reazioni chimiche, partendo da una materia prima plastica derivata dal petrolio.

CLASSIFICAZIONE+DELLE+FIBRE+TESSILI

Cenni di Storia

Scoperto mentre si cercava un’alternativa più economica alla seta, il rayon prese il suo nome dalla parola francese raion, che significa raggio di sole, questo per via della particolare lucentezza e trasparenza delle sue fibre. La scoperta della fibra è attribuita a Hilaire De Chardennet, ingegnere e inventore francese. Dal procedimento ideato da De Chardennet si otteneva però un tessuto estremamente infiammabile e questo non le permise di farsi strada nel mercato. Successivamente, il processo di produzione fu reso più sicuro dal tedesco J. P. Bemberg, infine perfezionato dagli inglesi Charles Frederick Cross, Edward John Bevan e Clayton Beadle che ne brevettarono la metodologia di produzione portando sul mercato per la prima volta, nel 1905, il rayon nella produzione industriale.

I vari tipi di Rayon oggi in commercio

A seconda dei processi adottati per la sua produzione, oggi si possono ottenere diversi tipi di rayon. Ecco i quattro principali.

  • Rayon viscosa: Il termine ” viscosa ” deriva dal modo in cui questa fibra viene prodotta partendo da un liquido organico viscoso simile al miele, è il tipo più comune e anche quello più versatile.La fibra di viscosa è un materiale leggero con una finitura lucida che è in grado di darci una sensazione di morbidezza quando si trova a contatto con la nostra pelle. Viene spesso utilizzata anche con altre fibre come il cotone, il poliestere e lo spandex. Grazie alle caratteristiche appena descritte la viscosa rayon presenta molti pregi, infatti è particolarmente assorbente e traspirante, può essere anche leggermente elasticizzato, mantiene la forma, se tinto produce dei colori vivaci e belli, il prezzo è accessibile e ha un aspetto lussuoso.Tra gli svantaggi quello che si può restringere, deteriorarsi se esposto troppo al sole.
  • Rayon modal (e micromodal): Il rayon modal è una fibra tessile artificiale ricavata dalla cellulosa presente nei trucioli del faggio (principalmente). Il modal viene utilizzato nell’abbigliamento, soprattutto negli indumenti intimi come i pigiami e la biancheria, ma anche per alcuni articoli per la casa come le lenzuola. Sono molte le persone che avvertono al tatto dei tessuti in modal, sensazioni diverse rispetto a quelli in rayon viscosa: li percepiscono più leggeri ed anche più traspiranti, queste caratteristiche hanno reso il modal popolare nel settore dell’abbigliamento sportivo. Il rayon modal è anche molto più resistente al fenomeno del pilling del cotone.Il Rayon Modal ha sostituito negli ultimi anni il Rayon Viscosa sia perché la produzione del modal è generalmente più economica di quella della viscosa ed ha un minor impatto ambientale e sia perchè la maggior parte dei produttori e dei consumatori concorda sul fatto che il rayon modal è un prodotto strutturalmente superiore al rayon viscosa.
  • Rayon cupro (cuproammoniacale) o più semplicemente rayon cupro, è conosciuto anche come rayon Bemberg dal nome dell’azienda tedesca che lo ha inventato, e che ancora oggi lo commercializza col proprio marchio. E’ un tipo di rayon che assomiglia alla seta; è molto traspirante è più soffice della viscosa, ed è ideale per fare le fodere, le cravatte, la maglieria, i capi d’abbigliamento estivi e per i rivestimenti per l’arredamento.
  • Rayon acetato: L’acetato è una materia plastica che deriva dal principale costituente del cotone e di altre piante: la cellulosa. Lo si ottiene trattando chimicamente la cellulosa con acido acetico e anidride acetica. Quindi pur derivando dalla cellulosa, il rayon acetato non conserva alcune delle proprietà chimiche di questa materia prima, in quanto trattata con soluzioni acetiche. Il rayon acetato può essere utilizzato da solo. Ma lo si può trovare anche assieme alla seta o alla lana oppure al cotone (ma anche ad altri materiali tessili) in modo da poter poi creare dei tessuti più forti e più economici rispetto ai “puri” tessuti fatti con questi altri materiali naturali. L’utilizzo più comune del rayon si ha nella realizzazione di capi d’abbigliamento e di numerosi articoli per la casa, come le coperte, le lenzuola e le tende.
tessuti-abbigliamento-sostenibili

Rayon e ambiente

Il rayon nelle sue varie tipologie, come abbiamo detto, non è a tutti gli effetti una fibra naturale ecologica, in quanto deriva da materia vegetale ma viene trattata chimicamente. Per via della considerevole quantità di agenti chimici coinvolti nel processo, la produzione del Rayon risulta poco sostenibile ed espone a rischi come il rilascio nell’aria di solfuro di carbonio o la dispersione di sottoprodotti salini nelle acque di scarto. Per questi preoccupanti motivi la produzione tradizionale del Rayon sta cedendo pian piano il passo al suo fratello più rispettoso e sostenibile: il Lyocell  Affinché Il Rayon possa essere considerato un materiale ecologico occorre prendere in considerazione due cose importanti durante la fase di lavorazione:

  • Coltivazione: Solo la viscosa ottenuta da coltivazione biologica e sostenibile può essere considerata naturale al 100%.
  • Chimica: Solo la viscosa prodotta con l’utilizzo di processi alternativi a basso impatto può essere considerata ecosostenibile.

Da questo punto di vista è quindi utile verificare se i tessuti acquistati hanno una certificazione in etichetta, come l’Oeko-Tex, che attesta il non utilizzo di sostanze tossiche, oppure il GOTS (Global Organic Textile Standard), il più importante standard internazionale per i prodotti tessili realizzati con fibre naturali da agricoltura biologica(Leggi qui)

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