Resto al Sud: Come Creare il Business Plan

Resto al Sud: Come Creare il Business Plan
Giorgia Campagna

Giorgia Campagna

Se siete titolari di un qualsiasi tipo di impresa o se state pensando di aprirne una, è probabile che ne abbiate sentito parlare, nel caso abbiate un’attività già avviata, è augurabile che ne abbiate già uno! Ma ancora troppo spesso accade che le piccole e medie imprese tendano a rimanere ancorate ai vecchi metodi per portare avanti un'attività commerciale. 

Cos'è un business plan?

Ancora oggi sembrano esserci dei dubbi sul se e quando un business plan sia necessario e soprattutto sul come farlo. Creare un business plan per la vostra azienda è sempre una buona idea! In alcuni casi tra l'altro, non avete altra scelta, ed è il caso specifico di cui ci occuperemo.

Ma innanzitutto, cos'è un business plan? In italiano si può tradurre con “piano industriale”, un progetto per iscritto che consente di avere una panoramica generale del mercato in cui si opera, della propria azienda e degli obiettivi che si vogliono raggiungere, se è possibile raggiungerli, come farlo e come misurare l’eventuale successo.

A cosa serve il business plan?

Perché è necessario un business plan? E devo davvero crearne uno per la mia azienda? La risposta è sì, potremmo elencare tutti i numerosi motivi per cui è utile un business plan, ma per questioni logistiche ci limitiamo a tre motivi principali:

  1. Presentare la vostra idea di business quando si vuole dare vita ad una startup o azienda ed ottenere finanziamenti. In questo caso è un documento necessario per presentare il progetto a cui si vuole dare vita per presentare innanzitutto l’idea, dimostrarne la sua fattibilità e le caratteristiche che la rendono un’idea potenzialmente di successo che possa giustificare l'ottenimento di finanziamenti da parte di istituzioni o finanziatori.
  2. Conoscere meglio l’azienda, i clienti, il mercato e la concorrenza. Questo non solo per chi vuole iniziare un’impresa da zero, ma anche per quelle attive da anni. Mettere nero su bianco quali sono la visione, la missione e l'identita dell'impresa é fondamentale per creare una strategia di successo. È anche possibile che grazie alle ricerche di mercato scopriate che c'è un altro segmento di clienti che non avete mai considerato prima, mentre conoscere il mercato e la concorrenza è fondamentale per introdurre, adattare o modificare l’offerta.
  3. Pianificare una strategia per degli obiettivi specifici. Sia che vogliate aumentare i profitti o entrare in un mercato diverso, è necessario pianificare in maniera strategica in modo da fissare e raggiungere degli obiettivi specifici e non procedere alla cieca.

 

Il business plan per Resto al Sud

Vogliamo concentrarci sul primo dei motivi elencati per creare un business plan, ovvero presentare l’idea di business e creare una nuova impresa o startup. Tra gli enti che elargiscono finanziamenti vi è chiaramente Invitalia, sicuramente una delle migliori opportunità per i giovani imprenditori italiani che vogliono mettere in atto le loro idee di business ma non dispongono del capitale.

Per presentare domanda di finanziamento è necessario proporre l'idea di business, e vogliamo concentrarci in particolare sul business plan necessario per la domanda di finanziamenti di Resto al Sud, il progetto di Invitalia che permette ai giovani imprenditori di avviare attività imprenditoriali nel Sud Italia.

Il modello di business plan da compilare in questo caso è un pò diverso rispetto ad un tradizionale business plan, ed anche se le informazioni richieste sono tendenzialmente le stesse, si può creare confusione.

Vediamo quali sono queste sezioni, concentrandoci soprattutto su quelle che necessitano di qualche chiarimento in più.

  1. Idea di business in sintesi
  2. Team e l’organizzazione
  3. L’analisi di mercato
  4. Modello di crescita
  5. Aspetti tecnici
  6. Aspetti economici

 

Resto al sud business plan

 

1. Idea di business in sintesi

La prima parte è dedicata all’idea di business in generale, dopo aver inserito il codice ATECO corrispondente al settore in cui volete operare. Questa sezione corrisponde in parte sommario che si trova in un normale business plan, e consiste nel sintetizzare la visione d’insieme del progetto, descrivendo cosa intendete fare e i punti focali dell’idea di business. 

Parlerete  di ogni aspetto nello specifico nelle sezioni successive, serve per dare un contesto e l’idea generale di quanto si leggerà dopo. Cercate di essere chiari e di presentare l’idea in modo che risulti interessante fin dall’inizio, attirare l’attenzione dalle prime righe è fondamentale!

Elementi che non devono assolutamente mancare:

  • Il servizio o prodotto che si intende offrire ed i bisogni dei clienti che si intendono soddisfare
  • Il mercato in cui si vuole inserire l’offerta e motivi principali per cui è una scelta ottimale
  • Il gruppo o gruppi di clienti a cui si vuole rivolgere l’offerta.

 

2. Team e organizzazione

In questa parte vengono richieste le specifiche competenze dei facenti domanda, come titoli di studio ed esperienze. Nella sezione esperienze potete spaziare, non limitatevi ad esperienze lavorative che ritenete strettamente rilevanti per il progetto, ma anche ogni altra esperienza di vita grazie alla quale avete acquisito competenze, come volontariato o partecipazioni ad associazioni ed i ruoli che avete ricoperto. A volte non si pensa alle competenze acquisite in altri ambiti della vita, pure far parte del gruppo scout del vostro paese vi ha sicuramente dato delle competenze utili, quindi non tralasciate nulla!

3. Analisi di mercato 

Questa sezione è fondamentale in ogni business plan, nel caso del modello di Resto al Sud, vengono richieste informazioni che sono un pò un mix di diverse sezioni di un normale business plan. 

Al primo punto di questa sezione vi viene chiesto di descrivere l’opportunità di business, ovvero quali sono i bisogni che si intendono soddisfare per ogni prodotto e servizio , in che modo è la vostra offerta migliore, diversa o innovativa rispetto a quella dei concorrenti, chi sono i clienti target dell’offerta, ed in che modo la vostra offerta si posiziona all’interno del mercato già esistente.

Sarà possibile compilare efficacemente questo punto dopo aver effettuato le dovute indagini ed analisi di mercato. Ci soffermiamo su questa sezione perchè è assolutamente fondamentale anche per voi stessi, per capire se la vostra idea di business è davvero buona e conveniente da portare avanti, e per chi deve decidere di darvi dei fondi. 

Come si realizza un’analisi di mercato? Ci sono tre elementi fondamentali:

  • Il mercato potenziale. Si analizza il mercato in cui si vuole entrare sia in termini di prodotti o servizi ma anche geografici. In marketing ci sono una serie di strumenti di ricerca che permettono di analizzare un mercato anche per chi non è un esperto. Tra le analisi più popolari e semplici da effettuare, ci sono le analisi SWOT e PESTEL.
    La prima permette di individuare i punti di forza e di debolezza della vostra azienda all’interno di un settore specifico, la seconda permette di analizzare la situazione del mercato in cui operate o intendete entrare, considerando fattori utili sotto diversi punti di vista. Consigliamo di effettuare queste analisi per capire le difficoltà in cui potreste incorrere durante il progetto. 

  • L’analisi della concorrenza. Fondamentale per capire anche come posizionarvi all’interno del mercato. Se volete dare vita ad una startup super innovativa e pensate di non avere concorrenza perché nessuno offre esattamente lo stesso prodotto o servizio, non gioite così presto! Per concorrenza non si intende solo un’offerta uguale alla vostra, ma anche un eventuale offerta che può essere considerata dal vostro target di clienti come sostituta alla vostra. Quindi se pensate di non avere competitori, cercate meglio, è spesso improbabile.

  • Il target di clienti. Al centro della vostra attenzione ci devono ovviamente essere loro, i vostri clienti. Il vostro target deve essere un gruppo o più di clienti ai quali la vostra offerta può risolvere un problema o soddisfare un bisogno. Per fare ciò, in marketing si parla di segmentazione dei clienti, ovvero si individuano una serie di gruppi specifici dei quali si identificano caratteristiche, bisogni ed ogni elemento utile, e si decide quale o quali tra questi sarà il vostro target, ovvero le vostre target personas, che dovrete sempre avere in mente in futuro. Potete scegliere un target primario e uno secondario oppure se avete diverse offerte, un target di clienti per ogni offerta. 

Avere un’ottima conoscenza di mercato, competitori e clienti è il presupposto fondamentale perché la vostra azienda possa avere successo. Se sapete spiegare bene questa parte dimostrerete di sapere cosa state facendo. Per realizzare queste ricerche ogni metodo e strumento è utile, dalle vostre conoscenze personali alle ricerche online, molte ricerche di mercato sono presenti per esempio sul sito dell'Istat oppure report di settore pubblicati da vari enti rilevanti per ogni campo, per esempio Confindustria nel settore manifatturiero.

Gli ultimi punti di questa sezione riguardano obiettivi e prezzi di vendita. In un normale business plan, gli obiettivi rappresentano un’intera sezione a sé stante. Il modello Resto al Sud si riferisce agli obiettivi specifici in termini di vendite e dei relativi prezzi sulla base delle analisi di mercato di cui prima.

 

creare un business plan

4. Modello di crescita

In questa sezione viene chiesto come si intende far conoscere l’azienda e nello specifico a livello promozionale, quindi tecnicamente quello che chiedono viene normalmente definita strategia di marketing. Qui le informazioni richieste non sono troppo specifiche in realtà, ed è una parte che potete sicuramente sviluppare più dettagliatamente in futuro, ma potete fare riferimento ad una strategia di web marketing con particolare attenzione magari ai social media o alla pubblicità online.

5. Aspetti tecnici

Viene chiesto quello che è normalmente definito come piano strategico e di attuazione. Fanno riferimento alle tre fasi iniziali, ovvero creazione del prodotto, test di mercato e lancio effettivo del prodotto o servizio. Richiedono un piano delle varie fasi con riferimento a macchinari, strumenti, personale necessari nelle varie fasi e i loro costi, alla fine vi è infatti una tabella dedicata ai costi iniziali per avviare l’azienda sulla base degli elementi citati.

6. Aspetti finanziari

L’ultima sezione è composta di tabelle in cui inserire il piano finanziario. Vengono chieste le previsioni delle spese e dei profitti per tre anni, ovvero un prospetto finanziario delle spese necessarie per iniziare e come si intende ricoprirle, con quali fondi e in che percentuali e le garanzie. Inoltre, un prospetto dei flussi di cassa dell’azienda per tre anni, ovvero le variazioni della liquidità dell’azienda. 

Questi saranno ovviamente basati su della previsioni, avendo come cifre più o meno certe solo le spese iniziali per l’avviamento dell’azienda. Quest’ultima sezione è quella in cui può essere utile un aiuto esterno, a meno che non abbiate competenze proprio in questo campo.

 

La compilazione del modello Resto al Sud non è poi così complicata se è chiaro cosa inserire e dove andare a cercare le informazioni necessarie. Le parti che necessitano una maggiore attenzione sono quelle riguardanti l’analisi di mercato e gli aspetti finanziari, se completerete queste sezioni in maniera esaustiva sarete sicuramente più vicini all’ottenimento dei finanziamenti! 

Ricordate però che per il futuro dovrete compilare un business plan per la vostra azienda che dovrà contenere anche altre informazioni, elemento fondamentale per il successo del vostro business! Volete altri consigli sui business plan e le analisi necessarie per crearne uno? Fatecelo sapere nei commenti!

equity crowdfunding

Sai cos'è e come funziona il crowdfunding?

Scopri tutto quello che c'è da sapere sui finanziamenti crowdfunding per la tua azienda!

Scopri di più 

Commenti

Distretti Calzaturieri Italiani: Quali sono?

Distretti Calzaturieri Italiani: Quali sono?

Come Fare un'Analisi PESTEL

Come Fare un'Analisi PESTEL

8 Step per Fare un Business Plan per la tua Impresa

8 Step per Fare un Business Plan per la tua Impresa

Perché il Social Media Marketing per Aziende B2B è Importante

Perché il Social Media Marketing per Aziende B2B è Importante

3 Elementi Fondamentali di Strategie di Web Marketing per Imprese Manifatturiere

3 Elementi Fondamentali di Strategie di Web Marketing per Imprese Manifatturiere

Il Distretto Tessile dei Trulli: Martina Franca e L'Eccellenza del Capospalla

Il Distretto Tessile dei Trulli: Martina Franca e L'Eccellenza del Capospalla

Codice Ateco: Che cos'è e a cosa serve?

Codice Ateco: Che cos'è e a cosa serve?

7 Bandi da non Perdere:  Finanziamenti e Agevolazioni nel Settore Manifatturiero | MakersValley Blog

7 Bandi da non Perdere:  Finanziamenti e Agevolazioni nel Settore Manifatturiero

Le Rifiniture Interne di un Capo: Quali Scegliere

Le Rifiniture Interne di Un Capo: Quali Scegliere

Diventa parte della nostra comunità di Produttori Italiani

Registrati