Moda e Sostenibilità:L'Importanza Delle Certificazioni Tessili

La moda ecosostenibile è diventato un tema molto attuale negli ultimi anni e il consumatore finale è consapevole di ciò in quanto è lui stesso il primo a esserne coinvolto.Ormai nel consumatore è cresciuta la sensibilità verso questo tema e la consapevolezza del proprio ruolo lo ha portato a definire nuovi modelli di acquisto e di comportamento sollecitando a sua volta costantemente il cambiamento anche nelle modalità di produzione industriale.

Tra questi cambiamenti/comportamenti quello di controllare le etichette degli abiti acquistati e cercare se sono presenti delle certificazioni tessili che garantiscono la qualità delle materie prime, la loro tracciabilità, l’impatto ambientale e il rispetto dei diritti dei lavoratori coinvolti nelle filiere del tessile.

In commercio si trovano moltissime tipologie di vestiti e tessuti, molti dei quali subiscono dei trattamenti molto aggressivi e realizzati con additivi chimici che ne cambiano inevitabilmente le caratteristiche.Ciò significa che durante il lavaggio, queste sostanze,non biodegradabili ,vengono rilasciate nelle acque reflue causando ingenti danni ambientali. Il loro accumulo sulla pelle, inoltre, può essere causa di fastidiose e pericolose reazioni dell’organismo e persino di gravi patologie.

Per essere sicuri che un capo che si sta acquistando non contenga queste sostanze nocive si può ricorrere proprio alle certificazioni tessili.

QUALI SONO LE CERTIFICAZIONI TESSILI

Siamo tutti a conoscenza che ci sono migliaia di certificazioni per gli alimenti mentre diventa molto più difficile trovarne per i tessuti che hanno la stessa importanza a livello di vita quotidiana.Ai consumatori vengono fornite una miriade di informazioni a riguardo a volte con normative differenti in vigore nei Paesi produttori rischiando di creare confusione.

È proprio per fare ordine in un settore tanto complesso quanto di primario interesse per la salute dell’ambiente che diversi enti locali ed internazionali hanno istituito una serie di certificazioni tessili volte a vigilare e fornire garanzie sulla composizione dei capi.

Vista questa difficoltà ho deciso di riassumere le certificazioni per i tessuti in questo articolo.

GOTS

GLOBAL ORGANIC TEXTILE STANDARD (GOTS)

E’ una delle certificazioni riconosciuta come la più importante a livello di standard internazionale per la certificazione di prodotti tessili realizzati con fibre naturali da agricoltura biologica.Il GOTS, rispondendo alla forte richiesta di criteri di produzione comuni da parte dell’industria e della distribuzione dei prodotti tessili e dell’abbigliamento, ha ottenuto un vasto riconoscimento internazionale che consente, a chi produce e vende prodotti tessili biologici, di avere a disposizione una certificazione accettata in tutti i principali mercati.

Sono certificabili in accordo al GOTS:

  • prodotti tessili
  • attività manifatturiere
  • prodotti chimici per l’industria tessile.
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GLOBAL RECYCLE STANDARD (GRS)

E’ una certificazione dedicata a tutte quelle aziende che all’interno delle fibre tessili inseriscono anche una parte di materiale riciclato.Il GRS prevede il rilascio di una dichiarazione ambientale verificata da parte terza che comprova:

  • il contenuto di materiali da riciclo dei loro prodotti (sia intermedi che finiti)
  • il rispetto di criteri ambientali e sociali in tutte della filiera produttiva.
oekotex

OEKO-TEX

Nata nel 1992, la certificazione OEKO-TEX Standard 100 è una certificazione di qualità per prodotti tessili greggi, semilavorati e finiti, in tutte le fasi della produzione.

L'etichetta su ogni prodotto che segue l' OEKO-TEX Standard 100 indica che il produttore è certificato come ambientalmente ecocompatibile sia nei processi che negli stabilimenti, oltre che testato per verificarne l'assenza di sostanze nocive sui prodotti finiti.Lo Standard identificato dall Oeko-Tex è molto importante, perché i requisiti richiesti vanno oltre le leggi nazionali esistenti.

Esempi di articoli certificabili:

  • filati greggi e tinti e finiti,
  • tessuti e maglie,
  • accessori come bottoni,
  • cerniere,
  • filati cucirini o etichette,
  • articoli confezionati di diverso tipo (abbigliamento di tutti i tipi, t-shirt, polo, tessuti da casa e arredamento, biancheria da letto, spugne,ecc.).
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ORGANIC CONTENT STANDARD (OCS)

La certificazione assicura l'utilizzo di fibre naturali (cotone, lino, canapa, seta, lana) coltivate secondo i principi dell'agricoltura biologica, cioè senza l’uso di pesticidi chimici di sintesi e di Organismi Geneticamente Modificati (OGM)..La certificazione Organic Content merita la nostra attenzione, poiché un prodotto tessile composto al 95% da fibre biologiche è sicuramente utile per ridurre l’impatto ambientale del settore tessile sul nostro pianeta.

Il modello di certificazione OCS prevede due diversi standard per l’etichettatura dei tessuti biologici, molto diversi tra loro:

  • Organic Content Blended Quando il tessuto contiene almeno il 5% di fibra bilogica.
  • Organic Content 100 Quando il tessuto contiene almeno il 95% di fibra biologica.
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RESPONSIBLE DOWN STANDARD (RDS)

E’ una certificazione che fa riferimento a tutti quei prodotti tessili che prevedono una componente animale come le imbottiture dei piumini.

La certificazione prevede il rilascio di una dichiarazione ambientale verificata da parte terza che assicura che piumino e piume impiegate per elementi di imbottitura siano ottenute da uccelli acquatici (oca e anatra) o terrestri (es. pollo e tacchino) che non siano stati oggetto di trattamenti che procurino dolore, sofferenza o stress e che sia applicato e mantenuto un sistema di identificazione e tracciabilità che validi l’origine del materiale.Lo scopo del RDS include l’intera filiera produttiva e si estende a:

  • Allevamento degli uccelli
  • Macellazione
  • Raccolta e lavorazione delle piume
  • Produzione degli indumenti e dei manufatti tessili.
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CARBON REDUCTION LABEL

La Carbon Footprint è l’impronta carbonica di un prodotto/servizio.Questo metodo permette dunque di valutare l’impatto ambientale in termini di riscaldamento globale da parte di un prodotto/servizio lungo il suo ciclo di vita.

Questa norma intende quindi fornire uno strumento comune di riferimento per quantificare, gestire e ridurre le emissioni di gas ad effetto serra.

Conclusione

La sostenibilità è una responsabilità globale che tocca tutti i settori :imprese, finanza, consumatori e governi.

Nessuno, insomma, può restare con le mani in mano.

Tutte le imprese dovrebbero seguire il principio “triple bottom line”,in base al quale si dovrebbero prendere decisioni che perseguono allo stesso tempo tre obiettivi: equità sociale, qualità ambientale e prosperità economica.

Per approfondire e conoscere altre certificazioni leggi anche Qui

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