Italia e Giappone: L’Accordo Sull'Esenzione Dei Dazi Doganali

Probabilmente se avete aperto questo post, già saprete cosa sono i dazi doganali.

Per gli altri che invece non conoscono con esattezza di cosa trattano, per definizione i dazi doganali sono delle imposte indirette applicate sul valore di tutti i prodotti importati ed esportati dal Paese che lo impone.

I dazi doganali, sono presenti fin dal Medioevo, perché rappresentavano il maggior introito ed era una tassa per le merci che venivano poi spostate tra i diversi Paesi.

I dazi, di norma vengono imposti ad esempio sulle merci da esportazione qualora si tratta di quelle nazioni che sono poco sviluppate economicamente ma allo stesso tempo sono piene di risorse naturale proprio come alcuni Stati dell’Africa.

Tuttavia, questa imposta viene applicata per le importazioni, perché si tratta di una vera e propria scelta economica del Paese che decide di adottare tali misure.

Questo è riconducibile al Protezionismo, perché il loro intento è quello di proteggere maggiormente le merci interne dando quindi maggior risalto ai propri prodotti, difendendo le aziende proprie.

Nello specifico in Europa, vengono imposti a tutte quelle merci che provengono da Paesi che non fanno parte della CEE (comunità economica europea).

Tale imposta viene, come abbiamo potuto capire, rappresenta un introito fiscale per lo Stato.

Negli ultimi mesi, spesso abbiamo sentito parlare di dazi doganali, specialmente nella querela tra gli Stati Uniti di Donald Trump e la Cina di XI Jinping.

Mentre per quanto riguarda l’Unione Europea, nonostante le mille difficoltà economiche e sociali che ha dovuto affrontare e che sta affrontando tuttora, ha firmato un accordo con il Giappone che sia in futuro sia nell’immediato può portare notevoli benefici.

Tuttavia, in un mondo sempre più globalizzato, risulta molto difficile attuare queste scelte perché si tende spesso a toccare quegli equilibri economici- politici che negli ultimi anni spesso sono sempre in bilico.

Ed è per questo che la scelta dell’Unione Europea di “avvicinarsi” al Giappone, è una mossa molto apprezzata all’esterno.

 

 

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Japan – EU Free Trade Agreement

L’accordo tra gli Stati Europei e il Giappone è l’intesa commerciale bilaterale mai negoziata dall’UE.

Il trattato, cosi come previsto, eliminerà quasi tutti i dazi doganali sulle merci esportate, per un totale di un miliardo di euro a favore delle imprese dell’Unione.

Come da più parti sottolineato, questo rappresenta una mossa importante per un mercato equo, solidale e libero in un periodo storico dove il protezionismo ha dominato la scena.

Sicuramente tra i Paesi Europei che maggiormente beneficeranno di questo accordo, c’è l’Italia che grazie ai suoi prodotti riscuote già molto successo tra i consumatori nipponici.

Tra i settori che maggiormente otterranno dei miglioramenti in termini economici ci sono quelli chimici, agroalimentare e tessile.

Il rapporto import-export tra il Bel Paese e il Sol Levante è già ampiamente saldo, infatti come dimostrato in diverse statistiche, il Giappone risulta essere il sesto partner economico non comunitario per l’Italia.

Il cambiamento dei dazi doganali sul settore tessile

Sicuramente un lettore dei blog di MakersValley è molto interessato al cambiamento doganale per quanto riguarda il settore tessile. Bene proveremo in breve a spiegarlo cercando di essere molto chiari e precisi.

I dazi sui prodotti industriali saranno completamente eliminati, cercando di privilegiare quei settori dove l’UE riesce ad essere maggiormente competitiva.

Tra i settori ritroviamo anche quello dell’abbigliamento e del tessile.

Per quanto riguarda il cuoio e le calzature, nella prima fase di questo accordo i dazi passeranno dal 30% al 21% mentre verranno eliminati del tutto nel corso dei 10 anni successivi.

Un’ottima notizia no?

Per quanto riguarda l’etichettatura dei prodotti tessili, il Giappone già dal 2015 ha adottato lo stesso sistema di quello dell’Unione, in modo tale da poter importare senza avere la necessità di dover cambiare le etichette.

Come possiamo ben vedere, è un accordo molto importante per il nostro Paese.

Noi di MakersValley, siamo sempre alla ricerca di opportunità per far crescere le esportazioni del nostro amato Made In Italy.

 

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