Finanziamenti a Fondo perduto e Agevolazioni alle PMI: Quali Sono e Come Richiederli

Franca Gragnaniello

Franca Gragnaniello

Il sistema  produttivo Italiano come sappiamo negli ultimi due anni è stato indebolito da eventi straordinari, la Pandemia prima e la crisi energetica causata dalla guerra Russia e  Ucraina dopo. In soccorso a questa situazione economica è intervenuto il Governo che con la Legge di Bilancio 2022, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2021, ha introdotto  una serie di  novità che riguardano gli incentivi dedicati alle imprese per sostenerle . Si tratta di misure fiscali, come finanziamenti a fondo perduto o agevolazioni per l'acquisto di nuovi beni strumentali, avviate negli anni scorsi e prorogate anche nel 2022. Obiettivo comune è quello di dare  aiuti alle imprese esistenti, incentivare gli investimenti, la digitalizzazione, la nascita di imprese a tasso zero e rilanciare il sistema imprenditoriale nel panorama più vasto del PNRR.

Vediamo nel dettaglio quali sono:

  1. Transizione 4.0.
  2. Fondo Impresa Donna.
  3. Smart&Start Italia.
  4. Legge Sabatini.
  5. Imprese On-Nuove imprese a tasso zero

Finanziamenti e agevolazioni

1-Piano Nazionale Transizione 4.0

Si tratta di un piano di investimento di 24 miliardi di euro destinati alle imprese italiane ed è stato definito  il primo mattone su cui si fonda il Recovery Fund italiano. Con il piano Transizione 4.0  l'obiettivo è stimolare investimenti e spese e allo stesso tempo coinvolgere il numero più alto possibile di imprese. Per farlo è stata resa più semplice la parte burocratica per l’accesso ai finanziamenti puntato su una sola misura: il credito d’imposta. Sono previste una serie di agevolazioni  per le aziende che investono in uno di questi 3 assi d’intervento:

  • Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi sia materiali che immateriali.
  • Credito d’imposta per la spesa sostenuta da soggetti privati in ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica. 
  • Credito d’imposta formazione 4.0 per fornire sostegno alle imprese nella formazione del personale

Secondo il Ministero dello Sviluppo, utilizzando questo sistema, le imprese potranno accedere ai fondi più velocemente senza dover aspettare più di un anno. Per ulteriori informazioni consulta il link  Transizione 4.0

2-Fondo Impresa Donna

È un fondo di 160 milioni di euro di risorse del PNRR, nell'ambito della missione "Inclusione e coesione", che hanno integrato i 40 già stanziati nella legge di bilancio 2021. L’obiettivo della misura è quello di incentivare la partecipazione delle donne al mondo delle imprese, supportando le loro competenze e creatività per l’avvio di nuove attività imprenditoriali e la realizzazione di progetti innovativi, attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. I settori ammessi per la richiesta del fondo sono l’industria, l’artigianato, la trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio e del turismo, per programmi di investimento da realizzare entro due anni.

Beneficiari e caratteristiche del contributo

Sono ammesse al beneficio le aziende caratterizzate da una prevalente partecipazione femminile, gestite da donne e lavoratrici autonome. Le aziende devono avere sede in Italia. Per l’avvio di una nuova impresa, si ha diritto a un contributo a fondo perduto:

  • pari all’80% delle spese ammissibili per programmi di spesa fino a 100 mila euro;
  • pari al 50% delle spese ammissibili, per programmi con spese da 100 mila e fino a 250 mila euro;

Per ulteriori informazioni consulta il link Fondo Impresa donna

3-Smart&Start Italia

Smart&Start Italia è il bando gestito da Invitalia e dal Ministero dello Sviluppo Economico per supportare l'incremento delle startup innovative sul territorio nazionale. Finanzia progetti compresi tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro. L'agevolazione Smart&Start Italia non ha scadenze, pertanto è possibile presentare domanda online sulla piattaforma Invitalia in qualunque momento, fino a esaurimento fondi.

L'incentivo è rivolto a startup innovative che desiderano avviare un progetto con queste caratteristiche:

  • abbiano un alto contenuto tecnologico;
  • operino nell'economia digitale, nell’intelligenza artificiale, nella blockchain e dell’IoT – internet of things;
  • aumentino il valore dei risultati della ricerca (spin-off da ricerca).

Chi può partecipare?

  • Startup innovative di piccola dimensione e create da meno di 60 mesi, con sede legale e operativa in Italia, iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese per le Start-up innovative e per le PMI innovative;

  • Gruppi di persone fisiche, compresi i cittadini stranieri in possesso del “Startup Visa”, che intendono costituire una startup innovativa. La società deve essere costituita entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione all’agevolazione;

  • Imprese straniere che si impegnano a creare almeno una sede in Italia.

Per ulteriori informazioni consulta il link :Smart&Start Italia

4-Legge Sabatini

La Nuova Sabatini è un’agevolazione fiscale per le imprese che investono nell’acquisto di nuovi beni strumentali, rivolti al miglioramento dell'attività d’impresa.L’incentivo, messo a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico, ha lo scopo di aumentare la competitività del sistema produttivo del Paese. L’ obiettivo è di incentivare gli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese italiane con un contributo che può arrivare a rimborsare il 3,53% degli interessi su prestiti a 5 anni, equivalente ad un contributo a fondo perduto del 10% del costo del macchinario. La misura sostiene l’acquisto di attrezzature, impianti, software, hardware, tecnologie digitali e macchinari, anche se acquistati in leasing. L’agevolazione è diretta alle micro, piccole e medie imprese (PMI) situate sul territorio nazionale, operanti in tutti i settori produttivi (inclusi pesca e agricoltura).

Per accedere alla Nuova Sabatini occorre fare richiesta di un finanziamento bancario e attendere la delibera. Il finanziamento dovrà essere erogato da una banca o da un intermediario bancario che aderisce alla convenzione tra il Mise, l'Abi e Cassa depositi e prestiti S.p.a. Per ulteriori informazioni consulta il link Nuova Legge Sabatini

5-Imprese On-Nuove imprese a tasso zero

È stato rifinanziato ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero, l’incentivo promosso dal Ministero dello sviluppo economico dedicato a giovani e donne che puntano a realizzare nuove iniziative oppure ampliare o trasformare attività già esistenti nei settori del commercio, dei servizi, del turismo e del manifatturiero. L'agevolazione prevede finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto per progetti d'impresa. La misura può coprire fino al 90% del totale da rimborsare in 10 anni. Non sono richieste garanzie per i finanziamenti inferiori ai 250mila euro, mentre è prevista sotto forma di privilegio speciale per quelli superiori.

Chi Può Partecipare?

Possono richiedere l’erogazione degli incentivi di ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero le micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, sull’intero territorio nazionale. Nello specifico, la compagine sociale delle imprese deve essere formata per almeno il 51% da giovani under 35 e da donne di qualunque età. Per inviare la domanda basterà seguire la procedura informatica disponibile sul Sito di Invitalia . Non ci sono graduatorie, le domande verranno esaminate in ordine cronologico di presentazione. Dopo aver inviato tutta la documentazione verrà assegnato un protocollo elettronico.

Conclusioni

La stima nella ripartizione delle risorse del PNRR prevede il 18,7% della dotazione complessiva del Piano a favore di “incentivi e crediti d'imposta alle imprese”. È la seconda voce di spesa in assoluto dopo il 32,6% di investimenti in “lavori di costruzione e opere di edilizia civile”. Alla base di tutto però ci  deve essere la resilienza delle PMI che dovranno fare uno sforzo e cercare di riadattarsi al momento attuale, creando importanti trasformazioni sia all’interno della struttura aziendale che nell’organico. Per la ripartenza, le aziende devono essere consapevoli di dover lavorare su 3 principali ambiti:

  • Capacità di innovare: andando a cercare nuovi bacini di Clienti da servire e provando a sviluppare nuovi prodotti.
  • Internazionalizzazione e diversificazione: per cogliere a pieno le opportunità della ripresa anche oltre i confini nazionali 
  • Scala e solidità patrimoniale: la necessità di rafforzare il patrimonio aziendale, è una priorità in quanto permette di essere resilienti e competitivi nel medio-lungo termine.

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