8 Step per Fare un Business Plan per la tua Impresa

8 Step per Fare un Business Plan per la tua Impresa
Giorgia Campagna

Giorgia Campagna

Se siete alla ricerca di una guida per creare un business plan per la vostra azienda, vuol dire che sapete già cos’è e a cosa serve, ci limitiamo perciò a ricordarne l’importanza per ogni tipo di azienda.

Un business plan è infatti necessario non solo per le grandi imprese, ma anche per le piccole e medie imprese, e soprattutto non è necessario solo quando si intende aprire una nuova attività, ma è uno strumento fondamentale in ogni momento della vita di un’impresa, principalmente per:

  1. creare e pianificare una strategia da attuare per la crescita dell’impresa
  2. analizzare i risultati ottenuti e le eventuali modifiche da apportare alla strategia
  3. introdurre l’impresa in nuovi mercati, verificarne la fattibilità e la relativa strategia 

 

In base allo scopo per cui si redige un business plan, le sezioni possono variare leggermente e concentrarsi più o meno nel dettaglio su alcuni aspetti, ci sono però sicuramente alcuni elementi necessari affinché il vostro business plan sia realmente utile ed efficace. 

Ecco quali sono i punti da inserire quando si vuole fare un business plan:

  1. Sommario
  2. Descrizione dell’azienda
  3. Descrizione dell’offerta
  4. Analisi di mercato
  5. Strategia di marketing
  6. Piano operativo
  7. Organizzazione aziendale
  8. Piano finanziario

 

Vediamo cosa è necessario inserire nei vari punti in generale, alcuni dei quali possono essere realizzati autonomamente, mentre altri molto più specifici richiedono l’aiuto di un consulente. 

Sommario

Il sommario, o executive summary nella versione inglese, deve riassumere i punti principali di ogni sezione che si trova all’interno dell’intero business plan, per dare un’idea generale di cosa ogni contiene ogni sezione. Essendo appunto un riassunto dell’intero documento è l’ultimo che dovrete redigere, solo quando avrete completato il business plan potrete davvero creare un sommario chiaro, specifico e conciso.

Descrizione dell’azienda

Questa seconda parte va dedicata alla descrizione più nel dettaglio dell’azienda. È fondamentale dare una chiara descrizione di ogni aspetto rilevante dell’azienda, partendo dalle informazioni generali, come storia e natura dell’impresa, presentando la sua mission e vision, la descrizione giuridica ed eventuali modifiche avvenute nel tempo ed il mercato in cui opera. Ma anche dettagli più specifici come i successi già raggiunti dall’impresa e gli obiettivi futuri descritti nel dettaglio e che siano specifici e rilevanti. Inoltre, i principali punti di forza e debolezza dell’azienda che possono aiutare nel raggiungimento degli obiettivi o interferire, il tutto con riferimento al capitale finanziario.

Descrizione dell’offerta

Questa è la parte da dedicare alla descrizione dei prodotti o servizi che la vostra impresa offre. Si intende sia l’offerta già attiva sia quella di eventuali prodotti o servizi in fase di progettazione o comunque non ancora lanciati sul mercato. Questa sezione deve essere il più dettagliata possibile, vediamo alcuni elementi che assolutamente non possono mancare:

  • Caratteristiche generali del prodotto/servizio, fisiche e non, inserendo ogni dettaglio utile per comprendere l’offerta
  • Processo necessario per la creazione dell’offerta, nel senso delle competenze, del personale e dei macchinari necessari per ottenere il prodotto finito 
  • Funzionalità dell’offerta, ovvero a cosa serve, come funziona e le sue peculiarità, e quale bisogno dei clienti la vostra offerta soddisfa o intende soddisfare nel caso di una nuova offerta
  • Benefici e attrattiva per i clienti, cosa rende la vostra offerta valida, migliore o differente rispetto a quella della concorrenza. 

 

Come fare un business plan

 

Analisi di mercato

L’analisi di mercato è un elemento fondamentale di ogni business plan, che va effettuata soprattutto ogni volta che si intende introdurre un nuovo prodotto o servizio per valutare se si tratta di una buona idea, se è fattibile e conveniente introdurre quella determinata offerta in un determinato mercato. Uno dei motivi principali per cui le aziende falliscono o un prodotto non ha il successo sperato, è proprio la carenza di informazioni sul mercato, insomma bisogna “fare bene i compiti” primi di lanciarsi in un nuovo mercato o puntare tutto su un prodotto. Vediamo gli elementi da valutare durante un’analisi di mercato:

  • Dimensioni del mercato: volume e valore del mercato in cui si intende operare. Per volume si intende il numero dei potenziali clienti nel mercato scelto, con riferimento ovviamente alla zona geografica che si intende prendere in considerazione. Valutare il valore di un mercato è un’operazione un pò più complessa, per la quale di norma sono richieste le competenze di un esperto.
  • Analisi demografica: informazioni della popolazione che vive sul territorio in cui si intende operare, necessarie per le decisione successive. Si intende ogni informazione utile su vita privata, disponibilità economiche ed interessi di quella popolazione.
  • Segmentazione del mercato: un’operazione che suddivide il mercato di riferimento in segmenti di potenziali clienti sulla base di caratteristiche che li accomunano, che sono state identificate con l’analisi demografica. La segmentazione può essere fatta seguendo diversi criteri, per esempio età, disponibilità economica, livello di istruzione, interessi, principi e valori, e qualunque altro elemento che possa essere rilevante per la vostra offerta.
  • Segmento target: sulla base delle informazioni raccolte dalla segmentazione di mercato, si sceglie uno o più segmenti che meglio rappresentano i potenziali clienti. Si identificano i bisogni di questi segmenti e come l’offerta della vostra azienda può aiutare a soddisfarli.  
  • Concorrenza: l’analisi dei competitori è un altro elemento fondamentale, si includono i concorrenti diretti ed indiretti, l’analisi delle offerte e come la vostra offerta si differenzia dalla loro, i loro punti di forza e di debolezza. Si può inserire in questa sezione un’analisi di posizionamento, che può tornare utile successivamente in fase strategica.
  • Barriere d’ingresso: ogni possibile impedimento che può influenzare l’entrata ed il successo in un mercato. A tal scopo è utile studiare nel dettaglio il mercato da un punto di vista legale, economico, sociale, ambientale e culturale. Sono utili due tipi di analisi, l’analisi SWOT che serve a capire i punti di forza e debolezza della vostra azienda, e l’analisi PESTEL che analizza l’ambiente esterno in cui operate e ne identifica le possibile barriere.


Strategia di marketing

Nella sezione della strategia di marketing si va nello specifico delle azioni che si intendono concretamente portare avanti per inserire l’offerta nel mercato e come raggiungere gli obiettivi prefissati. In breve, sono quindi le linee guida strategiche da applicare sulla base delle informazioni ottenute tramite le analisi precedentemente realizzate.

Si parla di marketing mix per identificare i diversi aspetti da includere in questa sezione, e a questo proposito di marketing mix delle 7P, che corrispondono a:

  • Prodotto: sul quale si basa la strategia
  • Prezzo: scelta del prezzo di mercato, considerando anche la concorrenza
  • Posizionamento: dove e come distribuire il prodotto in questione
  • Promozione: strategie specifiche per la promozione del prodotto
  • Persone: il segmento target a cui si offre il prodotto/servizio
  • Processo: organizzazione di tutti i processi mirati per quel prodotto 
  • Percezione: valutazione di come il prodotto viene percepito dai clienti

 

Fare un business plan

 

Piano operativo

Il piano operativo o piano di attuazione include i passaggi necessari a livello pratico per portare avanti l’impresa e raggiungere gli obiettivi. In breve quindi tutti i processi di produzione o creazione, con riferimento alle risorse coinvolte ed anche la gestione della clientela a livello sia pre che post vendita. Insomma, ogni azione necessaria nel giornaliero durante tutto il processo. 

Organizzazione aziendale

In questa sezione si inseriscono nei dettagli le figure aziendali necessarie, chi va a ricoprire determinate cariche ed i ruoli manageriali, le loro competenze e qualifiche, e si definiscono le funzioni delle diverse risorse del team. Nel caso di piccole aziende sarà per esempio la stessa persona andrà possibilmente a ricoprire diversi ruoli, e alcune figure non saranno presenti nel team aziendale, quelle funzioni verranno attribuite a dei consulenti esterni all’occorrenza.

Piano finanziario

L’ultima sezione è costituita dal piano finanziario ed è quella che deve essere più specifica possibile indicando cifre esatte. Qui è necessario inserire ogni informazione di tipo economico rilevante. Bisogna sicuramente includere un piano economico preventivo per i 3 anni successivi che presenta le previsioni di tutti i costi da affrontare nelle varie fasi operative del processo di produzione e di lancio nel mercato, i flussi di cassa, le previsioni delle entrate, la loro provenienza ed il loro utilizzo ed investimento nel successivo triennio. Insomma questa fase è fondamentale per comprendere realmente la fattibilità di un investimento, perciò è consigliabile rivolgersi ad un consulente specializzato.

 

In generale è possibile creare da soli un business plan per la vostra azienda, d’altronde se siete attivi nel settore da anni le vostre competenze e conoscenze del mercato saranno sicuramente un punto vincente ed una prospettiva utile per il quadro generale. I punti delineati sono una guida semplice da considerare durante la creazione di un business plan, ma come detto, per portare a termine alcuni passaggi e redigere correttamente determinate sezioni sarà necessario l’aiuto esterno di uno specialista. Sarete però ora in grado di capire quali sono i punti che potete affrontare personalmente o all’interno del vostro team e quali invece affidare ad una figura esterna.

Se avete trovato utile la guida fateci sapere se volete maggiori informazioni su delle specifiche sezioni!

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